La paura di ingrassare è un’emozione largamente condivisa. Ma qual è la vera causa? E, soprattutto, cosa puoi fare in questo periodo prima di ricorrere a diete punitive fai-da-te? Ne parliamo insieme in questo articolo.

Il vuoto lasciato dall’isolamento si riempie anche con la paura di ingrassare
La prima riflessione che voglio fare con te, non è su cosa stai mangiando o cosa non devi mangiare. Tutte le paure, non solo la paura di ingrassare che provi oggi,quella che ti fa dire “ho paura di ingrassare”, sono determinate soprattutto dalla mancanza di certezza e continuità, come rivela Igor Sibaldi filosofo che ti consiglio di leggere in questo periodo. Di tutte quelle certezze che di solito ti permettono di gestire la tua quotidianità. E, una di queste, è il controllo del tuo corpo attraverso l’alimentazione, lo sport, i trattamenti estetici. In questo momento questo desiderio è trattenuto, impedito, bloccato. Perdi il controllo e subentra la paura. Diventa una vera e propria fobia di ingrassare. Si è creato un vuoto e tu la stai riempiendo con la paura di ingrassare. Altri con la paura di perdere massa muscolare, per restare nell’argomento forma fisica; ma l’esempio vale per ogni ambito della tua vita.
Il tuo rapporto con il cibo all’interno di questo vuoto.
Probabilmente la vita frenetica, fino a questo momento, ti ha impedito di riflettere a fondo sul tuo rapporto con il cibo. O su come trovare soluzioni valide per risolverlo. Oggi, invece, di tempo ne hai tanto e, ti sembra, anche di tentazioni. Ma, è proprio qui che devi soffermarti. Ti sembra che il cibo abbia il controllo su di te, che non puoi evitare di mangiare a qualsiasi ora e che se continui a cucinare le ricette di tua nonna (buonissime), ti trasformerai in una mongolfiera. E questo pensiero galoppa ogni giorno di più, ti invade tutte le volte che sforni una ciambella o una lasagna. Il punto è che hai l’impressione di riempire quel vuoto con il cibo. Abbiamo individuato il primo problema. Che non è la paura di ingrassare. Anzi la fobia di ingrassare, detta anche grassofobia

LA MINDFULNESS EATING È UNA PRATICA MOLTO IMPORTANTE E NON SOLO IN QUESTO PERIODO. PERMETTE DI CONNETTERSI CON SE STESSI ED ESPLORARE IL RAPPORTO CON IL CIBO DAL LATO PERSONALE E NON PRESCRITTIVO. PER QUESTO È STATA PARTE INTEGRANTE DELLA MIA SPECIALIZZAZIONE COME TRAINER E UNO DEI FOCUS DELI MIEI CORSI
Il cibo non ha un valore emozionale e tu lo puoi gestire come qualsiasi risorsa.
La paura di ingrassare, infatti, è l’aspetto più superficiale. Quello su cui devi soffermarti è che il cibo non ha controllo su di te e, soprattutto, non deve avere una valenza emozionale. Non ha un valore morale, non deve essere consolatorio, né farti sentire in colpa o bravissima in base a cosa mangi. ” Ho paura di ingrassare” ha su di lo stesso effetto di una vera e propria fobia di ingrassare. Ma non dovrebbe essere cosi. Il cibo è cibo. Fino a quando lo riempirai di accezioni emozionali, non riuscirai a distaccarti dalla sensazione di paura che ti attanaglia; la pura di ingrassare sì ma, soprattutto, la paura della paura di non essere più in quel range di peso ideale che hai fissato nella tua mente. E la paura di essere giudicata dagli altri, di cui ti ho già parlato qui sul blog.
Cosa smettere di avere paura di ingrassare
Innanzitutto sii indulgente e comprensiva, come se dovessi esserlo con una cara amica; pensa a cosa diresti a “lei” se fosse nella tua situazione. È talmente nuova, atipica, mai sperimentata dalla nostra generazione; ed è normale lasciare andare i freni inibitori e la costanza di tutti i giorni. Ingrasserai? Forse sì, complice anche la forzata sedentarietà. Ma, anche no; intervengono mille fattori nel tuo corpo. Perchè questo è ciò che avviene naturalmente nel nostro corpo: il peso fluttua ed il corpo è in grado di adattarsi a diverse condizioni. Anche lo stress che alcune persone percepiscono in questo periodo può modificare il peso, addirittura far dimagrire. E, in ogni caso, come per tutto il resto anche il tuo corpo tornerà alla sua normalità quotidiana. Quindi, il primo step, è eliminare il senso di colpa; non ti servirà a migliorare la situazione ma consolidare il vittimismo, la frustrazione e l’idea di non essere capace.
SCOPRI COME ELIMINARE QUESTE CREDENZE E COME ESSERE DAVVERO PADRONA DI TE STESSA E DEL TUO CORPO. IL PUNTO NON È SOLO STARE BENE, MA SENTIRTI BENE: SENTIRTI BELLA COME SEI.

Tre passaggi mentali che ti aiuteranno
Ti suggerisco tre semplici metodi che puoi provare ad attuare in questo periodo e che uso con successo nei miei corsi fin dalla settimana gratuita:
- MANGIA LENTAMENTE: rallenta e assapora (il tempo c’è in abbondanza). Se hai cucinato una ricerca speciale goditela in ogni boccone; senti tutti i sapori, i condimenti usati, la sensazione di soddisfazione che ti lasciano. Ti sentirai appagata e riconoscerai prima la sazietà.
- NESSUNA PROIBIZIONE: hai sentito bene. Nessun cibo è proibito di per sé (se non per comprovati motivi di salute); e il divieto mentale che poni su un alimento e a te stessa nel non toccarlo, ti porterà a mangiarne più che puoi quando cedi. Se hai voglia di mangiare qualcosa, fallo! E segui il punto 1.
- ELIMINA IL SENSO DI COLPA DEL DOPO: come? chiedendoti, prima, perché vuoi mangiare proprio quello. E avendo consapevolezza del motivo; ne hai proprio voglia (torna al punto 2)? Lo stai facendo per noia ma in realtà non hai fame? Sai che non ti farà bene? Se ti rispondi sinceramente puoi trovare la soluzione alternativa in ogni caso:
- Lo desidero davvero e me lo godo (punto 1)
- Se mi annoi posso provare a distrarmi con altro
- Per oggi faccio merenda con la frutta, quando desidererò davvero la soddisfazione del cioccolato nessuno me lo vieterà (punto 2)
Tu come stai affrontando il rapporto con il cibo e la paura di ingrassare in questa quarantena? Lasciami un commento, sarò felice di ascoltarti!



